Creare il proprio Costume

Linee Guida, Background, Forme e Colori

Pensare il costume per un personaggio ( di qualsiasi ambientazione o periodo) è una cosa complessa ma che possiamo riassumere generalmente in poche regoline che illustreremo di seguito come linea guida per avere un costume che oltre ad essere scenico, sia anche significativo, in modo da avere le basi per comporre, grazie ai prossimi articoli sulla moda dell’epoca, il giusto costume per i vostri personaggi. Buona lettura!

L’abito fa il monaco

In un contesto come quello del gioco di ruolo dal vivo è necessario che il costume del nostro personaggio sia riconoscibile rispetto quello di un altro -eccezion fatta per quei personaggi che intendono passare volutamente inosservati ma per questo potremo fare un paragrafo a parte secondo necessità. Per fare questo non basta mettere insieme ninnoli, scollature o armi esponenzialmente grosse ma bisognerebbe curare dettagli più minuziosi e fare in modo che tutto il guardaroba del nostro pg parli della sua vita, delle sue aspirazioni, del suo carattere. Come fare? Innanzitutto si dovrebbe partire dalla base che dovrebbe essere necessaria per ogni personaggio: il suo background.

Il background di un personaggio dovrebbe contenere tutte le informazioni necessarie da estrapolare ai fini di comprendere quale abito scegliere, tipo: età, esperienze precedenti, aspirazioni, desideri, eventuali “lati oscuri”, ceto sociale, ecc. Tenendo conto di queste informazioni, il passo successivo consiste in una ricerca iconografica.

Ricerca iconografica. A cosa serve? Serve a raccogliere un bagaglio di immagini che possano servire da linee guida o ispirazione per il nostro costume. Nel caso in cui il contesto storico di un evento sia ben definito, capire quali fossero la moda e il gusto dell’epoca è necessario. Nel caso in cui si partecipi a un evento in un’epoca non meglio definita, scegliere un gusto d’abbigliamento già esistente come base per creare il nostro, potrebbe dare al tutto una solidità differente dalle cose fighe perchè sì. Ma adesso vi starete chiedendo: una volta che ho il background e una buona ricerca iconografica del periodo che mi interessa, come metto tutto insieme per fare un costume a modo? Domanda lecita. Gli ingredienti sono due: la forma e il colore. Combinando nella giusta maniera questi due e ricercandoli all’interno della moda del periodo selezionato, si può ottenere un risultato abbastanza soddisfacente. Ma come si usano, esattamente?

La forma inserisce il personaggio all’interno della società: un nobiluomo ha un vestito diverso da un minatore, una donna facoltosa ha un abito più sfarzoso della lavandaia e così via. Le forme rigide, proprie dell’abbigliamento maschile, identificano generalmente un personaggio in un ambito di potere, che esso sia ottenuto o desiderato e questo vale sia per i maschi che per le femmine. Si parla comunque di personaggi che ricercano o supportano il potere che questo sia loro o di qualcuno che appoggiano. I volan, le pieghe, i merletti sono legati a un carattere docile, a una fanciullezza e innocenza non ancora scomparsa, che questa sia reale o presunta e collocano il personaggio in quella fascia di individui vulnerabili, delicati, amichevoli e bisognosi di attenzioni. Una linea attillata, scollature, spacchi, corsetti, gonne a sirena, pantaloni aderenti e tutto ciò che mette in risalto le forme del corpo manda il chiaro messaggio “Guardami, voglio essere guardato/a, tutti devono ammirarmi” e sottintende la chiara volontà di NON voler passare inosservato oltre che la tacita speranza di sedurre il prossimo.

Il colore esprime l’emotività. I colori tra il nero e il grigio, alcuni marroni molto scuri, sono colori “distaccati” adatti a personaggi calcolatori ma sicuramente poco emotivi. State inoltre attenti a utilizzare il nero, in passato era uno dei colori più costosi da ottenere in tintura e solo le persone molto facoltose potevano permetterselo. Le tonalità del blu sono quasi sempre legate a una forte emotività, lasciatevi guidare dall’istinto per scegliere quella giusta per il vostro pg. Dei blu molto scuri vanno molto bene anche su personaggi eleganti. Il verde è un colore poco inflazionato e di solito sta bene su quei personaggi un po’ “fuori dal mondo” e in contrasto con le norme sociali, che se ne infischiano del parere che la società ha di loro. Insieme al verde, anche il marrone può essere usato con i medesimi scopi, così come sono colori “ribelli” anche l’arancione o il giallo. I toni del rosso indicano potere o sensualità, che è comunque una forma di potere. Chi si veste di rosso vuole farsi vedere, è un colore che esprime passionalità, impulsività, decisione, comando. Quando si parla di sensualità e qui mi rivolgo principalmente alle signorine, i colori consigliati sono il rosso brillante, l’oro, il rosa o il nero. Fate però attenzione perché i primi colori ispirano una sensualità feconda, creativa mentre il nero è sinonimo di una sensualità egoistica, fine a se stessa. I toni pastello sono sinonimi di spensieratezza, fanciullezza,innocente romanticismo.

Per cui, per fare degli esempi, un ricco banchiere calcolatore indosserà un completo scuro con la classica camicia bianca, panciotto e accessori in metallo lucente. Magari avrà dei guanti per non dover toccare direttamente le cose dei poveri o un fazzoletto ricamato per coprire il naso da odori poco gradevoli al suo naso raffinato, un bastone da passeggio o anelli importanti come pura ostentazione del suo potere. Un romantico avventuriero si accontenterà di una camicia sgualcita, magari anche mezzo aperta, un paio di pantaloni logori che una volta erano blu, reso meno brillante da anni di avventure, una chitarra sempre in spalla per cantare delle sue imprese alle signorine delle città che visita.

Una donna di malaffare avrà corsetti che mettono in risalto le forme, dai colori invitanti, scollature importanti e a seconda dell’epoca e dell’ambientazione, gonne corte o spacchi vertiginosi a mettere in mostra una calza ricamata, piuttosto che un gingillo al petto.

La romantica ragazza di buona famiglia che sogna il matrimonio perfetto con l’amico d’infanzia indossa una camicetta con il colletto e i polsini in pizzo traforato, pudicamente chiusa fino al collo e una lunga gonna rosa pesca a pieghe che si apre quando volteggia in campi fioriti.


Questi sono solo alcuni dei numerosi consigli che si potrebbero dare in relazione alla costruzione del personaggio e che, si spera, potranno esservi utili nei vostri eventi futuri.